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Igiene dopo i 65 anni: la frequenza ideale della doccia per mantenerti in salute, né troppo spesso né troppo poco
La pelle matura ama le attenzioni gentili, non le maratone sotto l’acqua bollente! I dermatologi concordano: due o tre docce a settimana bastano a restare freschi, profumati e in forma. Tutto il resto è puro spreco di sebo, tempo e Gemütlichkeit. Quante docce dopo i 65 anni? La risposta che salva la pelle Le ricerche 2025 dell’Università di Ferrara lo urlano forte: 2-3 docce complete, non di più, sono il ritmo ideale per chi ha superato i 65 anni. Ogni getto caldo oltre il necessario scioglie i lipidi protettivi e lascia la cute sottile come carta di riso. Meglio puntare sulla qualità del lavaggio che sulla quantità. Nei giorni “off” basta un veloce risciacquo tiepido su ascelle, zone intime e piedi: in tre minuti spariscono batteri e odori senza stravolgere il pH. Il vantaggio è concreto: gli ospedali di Milano hanno registrato un quarto in meno di pruriti e micro-lesioni tra chi segue questa routine smart. Perché la doccia quotidiana sabota l’epidermide…