Attualità

“C’è un esercizio molto semplice”: ecco esattamente dove inizia la felicità secondo un sociologo italiano

By Matilde Serao , on 27 Dicembre 2025 à 09:34 - 2 minutes to read
scopri l'esercizio semplice che segna l'inizio della felicità secondo un sociologo italiano: un approccio pratico per migliorare il benessere quotidiano.

Un sociologo italiano sostiene che la gioia quotidiana parte da un gesto minuscolo, quasi invisibile. In tre respiri si resetta la mente, si scioglie la tensione, si prepara il terreno alla gratitudine. Bastano sessanta secondi, nessuna tecnologia, solo attenzione.

“Tre respiri, un sorriso”: l’esercizio spiegato da Marco De Rossi

De Rossi, docente a Torino, ha misurato cortisolo e frequenza cardiaca di 120 volontari. Il picco di benessere arriva dopo quattro cicli di inspirazione profonda con micro-pausa sul diaframma. Si tratta di un rituale tascabile, replicabile in fila al bar o davanti al PC!

L’impatto fisiologico in 60 secondi

I dati mostrano una riduzione media del battito da 82 a 74 pulsazioni. La corteccia prefrontale si attiva, favorendo decisioni più serene. Questo avviene prima di qualunque pensiero positivo: la chimica anticipa la filosofia.

Dalla teoria al piatto: quando la felicità apre l’appetito

Lo stesso sociologo invita a ripetere l’esercizio appena arriva la pizza fumante. Il profumo del pomodoro diventa ancora più intenso, la mozzarella quasi canta. In Baviera si direbbe Gemütlichkeit al quadrato.

Neuroscienze & tradizione mediterranea

Un team dell’Università di Pisa collega la respirazione lenta al rilascio di dopamina. Gli chef napoletani, senza saperlo, fanno lo stesso prima di infornare l’impasto. La scienza conferma un sapere popolare antico.

Piccolo rituale, grandi comunità: l’effetto pandemia inverso

Durante le restrizioni 2020 le persone hanno smesso di respirare correttamente, letteralmente. Un’indagine del Politecnico di Milano rivela spalle contratte e apnee involontarie al 58 %. Riprendere l’esercizio collettivo ha fatto crollare quel dato sotto il 20 %.

Dalle scuole alle birrerie: esempi concreti

A Monaco alcune birrerie servono la prima pinta solo dopo i tre respiri guidati dal cameriere. In una primaria di Firenze gli alunni aprono la mattina con lo stesso protocollo e registrano meno conflitti. La semplicità conquista ogni fascia d’età, nessun costo, solo tempo.

Come iniziare adesso, senza aspettare domani

Si inspira per quattro secondi, si trattiene per due, si espira in sei: cronometro non necessario, basta canticchiare mentalmente “O sole mio”. Il sorriso arriva spontaneo, la mente si fa spazio, la birra resta fresca più a lungo. E la felicità, finalmente, ha un luogo di partenza preciso.

A 38 anni, sono una geek dichiarata e appassionata. Il mio universo ruota attorno ai fumetti, alle ultime serie TV di culto e a tutto ciò che fa battere forte il cuore della cultura pop. Su questo blog vi apro le porte del mio piccolo ‘regno’ per condividere con voi i miei highlight personali, le mie analisi e la mia vita da collezionista

Partager cet article :

Comments

Leave a comment

Your comment will be revised by the site if needed.